Agopuntura: un valido aiuto per la procreazione medicalmente assistita

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Agopuntura e procreazione medicalmente assistitaL’elemento sul quale si fonda il concetto di stirpe, e su esso quello delle monarchie e potentati, è la possibilità di procreare. Preservare la propria linea di sangue significava (e significa) conservare il potere. Perciò non c’è da meravigliarsi se già in testi antichi, come quello di medicina cinese dell’Imperatore Giallo, che risale a circa deumilacinquecento anni fa, ci fossero già alcuni riferimenti a punti dell’agopuntura che, adeguatamente stimolati, sbloccavano o agevolavano il fluire di energie atte a favorire la procreazione.

Nella chiave di lettura della medicina tradizionale cinese, la fecondazione e la gravidanza hanno la qualità di uno squilibrio armonico tra l’energia jing e il sangue, detto xue. Perché la gestazione proceda senza complicazioni nel corpo della donna jing e xue devono essere presenti in eccesso, mentre l’energia gi, deve essere abbassata di livelo, così da diminuire la possibilità di un aborto spontaneo.

 Agopuntura e fecondazione assistita.

Partendo da concetti di cui sopra, quello che si deve fare è sollecitare con gli aghi i punti che favoriscono un  maggior apporto di sangue all’utero, che rilassino la muscolatura e che aumentino il benessere della donna durante le metodiche di procreazione mediamente assistita. In questi casi la medicina cinese, sulla quale in gran parte si fondano le tecniche e le metodologie di agopuntura, hanno l’obiettivo di sollecitare il movimento dell’ energia ad andare verso l’alto,  allo yin e al sangue, che tendono a muoversi verso il basso. Grazie a queste tecniche sono stati sviluppati protocolli terapeutici a supporto delle tecniche di fecondazione assistita, che favoriscono l’attecchimento dell’ovulo fecondato e creando di fatto condizioni favorevoli per il trasferimento degli embrioni. In un buon numero di studi clinici si è riscontrato che utilizzando questa “risorsa” nelle metodiche di PMA,  le probabilità di ottenere una gravidanza aumentano sensibilmente. In ogni caso,  seppur ci sia già una nutrita letteratura scientifica a riguardo, questa ricerca è ancora in fieri. Diversi sono stati Gli strumenti utilizzati per verificare gli effetti dell’agopuntura durante l’applicazione di tecniche di fecondazione assistita, come l’ecocolordoppler, che ha messo in evidenza un miglioramento nella vascolarizzazione dell’utero e dei suoi annessi, o come strumenti in grado di misurare il potenziale elettrico dei muscoli che hanno evidenziato l’azione miorilassante. Naturalmente, per essere aumentare al massimo le possibilità che questa tecnica sia efficace è fondamentale parlarne con il proprio ginecologo. Infatti, ci dice il Dottor Antonio Scotto, direttore del Centro per lo studio e la terapia della coppia Infertile di Napoli, che in questi casi è importante rivolgersi a un medico agopuntore esperto, che abbia già dimestichezza con le tecniche legate ad agevolare le pratiche di procreazione mediamente assistita.

 Due punti per andare all’attacco dell’infertilità.

Le terapie per al cura dell’infertilità trovano nell’agopuntura un valido alleato che può agire su due fronti: il primo è nella preparazione dell’organismo femminile finalizzato alla gestazione; il secondo, invece, può incrementare la capacità dell’utero a far accogliere e sviluppare l’embrione.Con questi finalità le tecniche di agopuntura hanno ampiamente dimostrato di poter regolare anche il ciclo mestruale, migliorando l’alternanza estro/progestinica, importantissima per far si che la gravidanza inizi e si sviluppi in modo spontaneo.

Controindcazioni

Come per ogni farmaco, terapia o tecnica, anche in questo caso ci sono delle controindicazioni: non praticate il “fai da te”. Leggere su internet che ci sono opportunità per aumentare le possibilità di avere una gravidanza è una cosa, applicarle è un’altra. Parlatene sempre col vostro ginecologo, perché le informazioni che trovate on line devono essere solo uno stimolo e un’opportunità di conoscenza. Il buon senso è l’unica pratica che dovete autosomministrarvi, per il resto ci sono esperti come Il dottor Antonio Scotto, che sapranno ben consigliarvi su quali sono i giusti protocolli e terapie per la vostra specifica problematica!

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