Dossier Procreazione assistita e problemi immunologici: tutta la verità! – V puntata: Risposta anormale delle cellule natural killer (NK)

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Procreazione Medicalmente AssistitaQuinta ed ultima puntata del nostro dossier dedicato alle cause di fallimento di una gravidanza, dovuti a fattori immunitari. L’ultimo dei cinque motivi che possono essere causa di infertilità o di aborti spontanei sono delle risposte anomale del sistema immunitario femminile.

Risposta anormale delle cellule natural killer (NK)
Ci sono 30 tipi diversi di linfociti che compongono il sistema immunitario. Un funzionamento equilibrato di questi globuli bianchi, mantiene una persona sana. In alcune donne, un incremento nel numero e nell’attività di alcune classi di linfociti possono causare infertilità, aborti spontanei e fallimenti nell’impianto.

CD-3 (Pan T-cells)
Queste cellule sono le più importanti nel nostro sistema immunitario. Se il numero è basso il sistema immunitario è soppresso. Nelle pazienti infertili o con aborti ricorrenti un loro valore elevato sottolinea un’iperattività del sistema immunitario. A questa iperattività è associata ad un’incidenza 5% delle malattie autoimmuni, ad esempio, tiroidite, lupus, artrite reumatoide.

CD-4 (T-helper cells)
Queste cellule  sono essenziali per coordinare tutti i linfociti. Nelle donne con infertilità o soggette ad aborti spontanei sono presenti in  numero elevato. Invece, anche se non è frequente, c’è una bassa presenza di questi linfociti, il paziente ha bisogno di una ulteriore valutazione immunologica per studiare l’eziologia di questa deficienza.

CD-8 (T-Cytotoxic-Suppressor)
Queste cellule modulano le interazioni tra le cellule T Pan e T helper e determinano quanto l’intensità della risposta del sistema immunitario. Nelle donne infertili o soggette ad aborti spontanei la concentrazione di queste cellule è bassa.
Le cellule CD-8, insieme ai due tipi di cellule precedenti, rappresentano il ‘motore’ del sistema immunitario. AIDS e carenze immunologiche influiscono su queste popolazioni cellulari.

CD-19 (B cells)
Questi linfociti sono plasmacellule che producono anticorpi di tutte le classi. IgM è il primo anticorpo prodotto in risposta a ciò che viene ritenuto estraneo al nostro organismo. Quando la risposta immunitaria si attiva progressivamente, vengono prodotte IgG (immunoglobuline G Gamma) che risiedono nel sistema linfatico. Una molecola IgM ha la capacità immunitaria di 5 molecole IgG. IgA (globulina gamma A) è l’ultimo anticorpo realizzato in una risposta immunitaria e risiede e protegge gli organi, la pelle e il tratto gastro-intestinale. La comparsa di questo anticorpo indica che la risposta immunitaria è completa e non può andare oltre.
Le cellule CD-19 B hanno quasi sempre valori elevati o molto elevati nelle donne infertilità per cause immunitarie. L’incremento delle cellule CD-19 B rappresenta uno degli indicatori più importanti per valutare la presenza di un problema immunitario e di una iperattività del sistema di difesa dell’organismo.
I valori considerati normali sono compresi tra il 2% e il 10%. Le donne con problemi riproduttivi hanno solitamente valori superiori. producendo anticorpi contro gli ormoni necessari durante la gravidanz. Questi anticorpi antiormone contrastano estradiolo, progesterone e gonadotropina corionica umana (HCG).

CD-56+CD16+ natural killer cells
Le cellule natural killer di questo tipo vengono prodotte nel midollo osseo e producono una molecola chemioterapica chiamata TNF (Tumor Necrosis Factor). Questa molecola è coinvolta nell’ eliminazione delle cellule tumorali che possono svilupparsi in individui normali. Questo tipo di cellule sono spesso elevate nelle donne con problemi di infertilità.
Il fattore di necrosi tumorale, prodotto da queste cellule, uccide le cellule che si dividono velocemente sia dell’embrione che della placenta risultando spesso una causa di fallimento nei cicli di Fecondazione in vitro.

Studi immunitari condotti analizzando le biopsie dell’endometrio (mucosa uterina) nelle donne che hanno sofferto di aborti ricorrenti,  fallimenti di fecondazione in vitro e fallimenti impianto hanno messo in evidenza che i linfociti possono danneggiare il rivestimento così come l’embrione.

Per saperne di più abbiamo chiesto il parere di uno specialista che da anni opera nel settore della procreazione medicalmente assistita.

“Questi linfociti” ci dice il Dottor Antonio Scotto, direttore del Centro per lo studio e la terapia della coppia infertile, “non sono visibili nell’utero delle donne in età fertile. Per scoprire se una paziente ha questo problema è indispensabile fare una biopsia endometriale il 26mo giorno del ciclo, o pochi giorni prima delle mestruazioni”.
Nella maggior parte delle persone con problemi immunitari di questo tipo, il numero di cellule natural killer nel sangue è molto alto, evidenziando una maggiore citotossicità (uccisione di potenza) di queste cellule durante il test sulle cellule NK. Alcune donne, che hanno avuto problemi immunitari  legati a una risposta immunitaria anormale per lungo tempo, hanno cellule killer naturali che hanno migrato verso l’utero e vivono lì come “residenti dei tessuti.”

Continuando il dottor Scotto ci dice che “Una analisi del seme del partner maschile e un esame del sangue per la partner femminile identifica se uno dei due ha sviluppato anticorpi antispermatozoi che riducono la capacità degli spermatozoi di raggiungere il concepimento.

“In ogni caso, come detto già in altre occasioni, con il supporto di un esperto anche questo è un problema che si può superare con il giusto approccio terapico”.

5 Responses to Dossier Procreazione assistita e problemi immunologici: tutta la verità! – V puntata: Risposta anormale delle cellule natural killer (NK)

  1. annalisa p.

    buonasera, mi chiamo anna lisa e ho 32 anni.
    ssono 7 mesi che io e mio marito proviamo ad avere un figlio purtroppo senza alcun esito.
    il mio medico di base mi ha prescritto di fa una tipizzazione delle sottopopolazioni linfocitarie, dai risultai gli unici valori alterati sono quelli che riporto di seguito:
    cd56+cd3- (nk%): 26.7
    cd56+cd3- (nk#): 596

    volevo sapere se la cosa può avere collegamenti con la mancaa gravidanza e soprattutto cosa mi consiglia di fare.
    aspetto con ansia una risposta
    grazie Anna Lisa

     
  2. admin

    Gentile signora Anna Lisa, le ho risposto in privato sulla sua casella e-mail.

    Cordialmente
    Dottor Antonio Scotto

     
  3. Raffaella b

    Buonasera , sono Raffaella ho 40 anni e da poco ho eseguito una biopsia endometriale il referto dice frammento di endometrio di tipo secretivo . Infiltrato plasma cellulare non evidente . N.di linfociti NK valutato tramite immunocolorazione con anticorpo anti cd56>20x HPF. . Siccome ho fatto una icsi con esito negativo volevo sapere se questo poteva appunto influire sull’attecchimento grazie per l’attenzione .

     
  4. Concy

    Buonasera Dottore ho 32 anni e da tre cerchiamo una gravidanza,non ho mai neppure concepito in vita mia ho effettuato una icsi con beta 0 un criotransfer con beta 0 una iui con stimolazione sempre negativa.Ho parlato ai vari medici che mi hanno seguita degli anticorpi in questione nk ecc ecc ma vengo continuamente dirottata con la solita frase che non è scientificamente provato ecc ecc siamo stati cataligati con infertilità idiopatica.Secondo lei potrei avere questo tipo di problema?Grazie tante

     
  5. elena

    buongiorno,
    ho trovato il dossier molto interessante.
    Ho quasi 38 anni e negli ultimi 5 anni mi sono sottoposta a 7 IUI e 5 fivet. La diagnosi della nostra infertilità, per esclusione, era stata ricondotta all’endometriosi anche se l’unica traccia di questa malattia, nel mio caso asintomatica, è stata data da alcune cisti ovariche che ho dovuto asportare e che si sono rilevate endometriosiche. Ovviamente è subentrato anche il fattore età e di conseguenza la scarsa qualità ovocitaria (in 2 delle 5 fivet non ho risposto alla stimolazione). In tutti i casi comunque non sono mai rimasta incinta. A questo punto, secondo lei, visto che nessuno me li ha mai prescritti, non dovrei fare l’esame dei natural killers? esattamente cosa dovrei farmi prescrivere nell’impegnativa? vista la difficoltà di concepimento non sono esenti questi esami? in caso di “anomalie” la soluzione si può curare con medicinali?
    Confido molto nel suo parere e La ringrazio anticipatamente.

     

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