Eterologa: i donatori di gameti dovranno sottoporsi ad analisi mappa cromosomica

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Dna e controllo della mappa cromosomicaIl Consiglio superiore di sanità (Css) ha stabilito che i donatori di gameti per la fecondazione eterologa dovranno sottoporsi ad uno screening per analizzare la mappa cromosomica. Questa decisione, destinata ad incidere sull’applicazione dei protocolli per la fecondazione eterologa, è motivata dalla necessità, secondo il Css, di ridurre al minimo il rischio di trasmissione di patologie genetiche. La raccomandazione è contenuta nel parere con cui il Css ha dato il via libera al Regolamento messo a punto dal Ministero della Salute, in recepimento della direttiva Ue 2012 sul controllo di tessuti e cellule umani. Nel provvedimento sono specificate anche le varie analisi cliniche di controllo da effettuare prima della donazione.

Un quadro normativo più completo
Con l’ok al Regolamento si completa la normativa in materia di eterologa, diffusa dal Ministero della Salute. Nelle linee guida si prevede anche che il divieto per le coppie, che accedono all’eterologa, di scegliere le caratteristiche somatiche del proprio figlio. Nel Regolamento viene fissato a 10 il limite massimo di nascite per ogni donatore e vengono stabiliti paletti per l’età entro cui è possibile donare gameti.

Il parere dell’esperto
Chiediamo al Dott. Scotto se un quadro normativo maggiormente dettagliato possa contribuire positivamente ad aumentare il ricorso alla fecondazione eterologa per le coppie che non riescono a procreare per vie naturali.

Con la decisione del Css, l’eterologa può finalmente contare su un assetto normativo maggiormente chiaro e completo. Questo aspetto, di pari passo con una corretta azione di informazione e sensibilizzazione, non potrà che facilitare un aumento del ricorso alla fecondazione eterologa. Sebbene la situazione sia molto variabile tra le varie regioni italiane, i centri privati si stanno attrezzando in maniera sempre più completa per rispondere al possibile aumento della domanda”.

 

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