Fecondazione eterologa: subito il regolamento, poi il dibattito su bioetica

admin Notizie Leave a comment   , , , , , ,

Fecondazione eterologa bioeticaIl dibattito sulla fecondazione eterologa continua ad essere aperto. A tenere banco, dopo la sentenza della Corte Costituzionale che, di fatto, annulla il divieto a praticare questa tecnica di fecondazione, i tempi e le modalità con cui i centri italiani possono iniziare ad operare. Ad intervenire, questa volta, è Emilia Grazia De Biasi, presidente della commissione Igiene e Sanità del Senato. Anche per lei, infatti, non ci troviamo di fronte ad un vuoto normativo e, quindi, è fondamentale che il ministro per la Salute, Beatrice Lorenzin, emani le linee guida nazionali

QUESTIONI BIOETICHE.
Secondo la senatrice De Biasi gli unici aspetti sui quali il Parlamento deve esprimersi sono quelli bioetici come la fecondazione eterologa per single o per coppie gay, diverso il discorso per quel che riguarda gli aspetti tecnici, per il quali è sufficiente un semplice regolamento per fissare gli standard di sicurezza nazionali. D’altra parte, la stessa legge 40 prevede un aggiornamento triennale delle linee guida. Sempre secondo la De Biasi, quindi, occorre da parte del ministro una assunzione di responsabilità e di coraggio.

I TEMPI.
Se per il regolamento basta un semplice atto, diverso è il discorso per quel che riguarda il passaggio in Parlamento. La stessa senatrice De Biasi parla di almeno dieci mesi per poter affrontare tutti gli aspetti etici della fecondazione eterologa.
“Non è possibile continuare ad allungare i tempi ulteriormente, bisogna agire in fretta soprattutto nel rispetto delle tante coppie che, da tempo, attendono risposte e sperano di poter accedere alla fecondazione eterologa senza dover affrontare anche lunghe e dispendiose trasferte”, dice il dottor Antonio Scotto, direttore del Centro per lo studio e la terapia dell’infertilità di coppia. “E’ estremamente importante che anche le Regioni abbiano approvato le loro linee guida all’unanimità, ma ora occorre un segnale anche dal Governo, d’altra parte anche in Italia i tempi sono maturi per poter procedere con la fecondazione eterologa nel pieno rispetto sia della sentenza della Consulta, sia del diritto delle coppie con problemi di sterilità a diventare genitori”.

Add a Comment