Diventare mamma dopo i quaranta…

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Avere un figlio è un obiettivo che le donne tendono a spostare nel tempo sempre di più. Leggendo i dati degli ultimi 4 anni rilevati da Eurosta le madri  quarantenni sono aumentate oltre il 5,3 per cento in Italia, spostando in avanti  l’età media della maternità a 31,2 anni, che insieme a Irlanda e Spagna è tra le piu’ alte in Europa. ”L’età resta però il peggiore nemico della fertilità”, premette il dottor Antonio Scotto, specialista in Medicina della riproduzione “più tempo passa e minori sono le probabilità per una donna di avere una gravidanza”. Eppure le donne che dopo i 40 anni diventano mamme sono raddoppiate negli ultimi dieci anni. “Rimanere incinte dopo i 40 è molto meno pericoloso, anche grazie ai progressi delle tecniche di procreazione assistita”, prosegue il dottor Scotto. “Grazie alle nuove tecnologie siamo riusciti a migliorare alcuni aspetti critici che fino a qualche tempo fa erano veri e propri ostacoli insormontabili. Le conoscenze in campo genetico sono molto migliorate, permettendo un altissimo grado di personalizzazione delle cure”.
“Eppure anche davanti a un quadro clinico stabile, occorre sempre tenere in grande considerazione considerare il fattore età, che influisce in modo importante sulle capacità di procreare di in una donna. Sotto i 30 anni, ogni ovulazione ha una probabilità del 26% di trasformarsi in una gravidanza; prima dei 40 anni le probabilità si dimezzano,  e oltre i 40 sono del 10 per cento, poi sempre meno. Anche nelle pazienti con ciclo regolare e funzioni ormonali nella norma, le cellule uovo decadono e diventano meno fertili o, se fecondate, sono soggette ad anomalie cromosomiche, che si trasformano spesso in aborti spontanei.

Quindi è indispensabile considerare il fattore età”, raccomanda il direttore che gestisce uno dei Centri per la Procreazione Assistita più importanti di Napoli e del Mezzogiorno. Le tecniche di fecondazione assistita risentono di questa diminuzione naturale, anche se va detto che c’è stata una grandissima evoluzione in questo settore. “Utilizzando metodi d’indagine genetica oggi siamo in grado di determinare con maggiore precisione le stimolazioni ormonali a cui sottoporre le pazienti. Questo ci permette anche d’individuare eventuali anomalie cromosomiche e di selezionare quali ovociti fecondare, aumentando in questo modo anche le possibilità di successo”.

Ma l’età non è tutto, anche lo stile di vita è importante e la prevenzione sono importanti.
“ Sottoporsi periodicamente a esami di routine per verificare la salute del proprio apparato riproduttivo” dichiara il dottor Scotto, “può essere di vitale per garantirsi nel tempo la possibilità di procreare. Infine, osservare uno stile di vita sano, evitando eccessi di alcol ed eliminando il fumo, oltra a seguire un’alimentazione corretta, può aumentare decisamente le probabilità di avere una gravidanza: consumare cibi sani, con una dieta ben bilanciata sono buoni presupposti per cercare di conservare una buona capacità riproduttiva”.

3 Responses to Diventare mamma dopo i quaranta…

  1. Giuliana

    Mi sento di scrivere in questo spazio,
    Per ringraziare di cuore il dottor Scotto di Frega per la sua professionalità e soprattutto per averci aiutato finalmente a realizzare il nostro sogno oltre i 40… Grazie di cuore anche allo staff

     
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