Sperm Slow: il successo parte dal seme!

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Lo Sperm Slow aumenta i successi nella procreazione medicalmente assistitaLa procreazione medicalmente assistita offre sempre nuove opportunità. Tra queste tecniche ne esiste una non troppo nota che va sotto il nome di Sperm Slow, di che si tratta Dottor Scotto?
Detto in parole povere è una tecnica che si utilizza per selezionare gli spermatozoi, differente da quella che normalmente si utilizza, che si basa sull’osservazione al microscopio delle caratteristiche morfologiche del seme maschile.

E in che consiste lo Sperm Slow?
Il principio sul quale si basa questa tecnica si deve all’osservazione del comportamento degli spermatozoi che vengono messi in contatto con l’acido ialuronico (HA), che è presente nella matrice extracellulare delle cellule che circondano l’ovocita. In presenza di questo acido si è visto che gli spermatozoi considerati maturi, ovvero che hanno completato il processo della spermiogenesi, si legano all’acido ialuronico.

E gli altri spermatozoi perché non si legano, dottor Scotto?
Perché, quelli che non hanno completato il processo di maturazione presentano una bassa concentrazione di recettori per l’acido ialuronico e li si riconosce perché si muovono liberi, senza formare alcun legame con l’acido ci cui sopra.

Ma quali sono nello specifico le caratteristiche degli spermatozoi “buoni” selezionati con la tecnica dello Sperm Slow?
È presto detto: sono spermatozoi che non presentano frammentazione del DNA. Inoltre, esaminando l’assetto cromosomico si è notato che i semi selezionati con lo Sperm Slow, è in un range assolutamente normale.

Ci sono garanzie di successo utilizzando questo metodo d’indagine?
Sicuramente, grazie alle ricerche fatte è possibile aumentare in modo sostanziale le percentuali di successo di una ICSI che, oltre alle classiche indagini di tipo visivo, utilizza anche la tecnica dello Sperm Slow per selezionare gli spermatozoi che dovranno essere iniettati nell’ovulo. Naturalmente la certezza assoluta non è possibile averla, poiché ogni caso clinico di problemi di fertilità è in caso a sé e va verificato e studiato con grande attenzione. Ma di certo, ogni volta che le indagini cliniche indicano un problema da parte maschile, l’utilizzo dello Sperm Slow è una tecnica che consiglio assolutamente per incrementare la percentuale di successo delle procreazioni medicalmente assistite.

4 Responses to Sperm Slow: il successo parte dal seme!

  1. antonella

    stiamo affrontando il mondo della procreazione assistita compresa questa tecnica ,
    non in questa clinica ma mi fa piacere che si trova anche su napoli e roma.
    aumenta sicuramente le percentuali di successo,non tutti la fanno proprio perche nuova…siamo ottimisti!!! complimenti per il sito è molto utile

     
    • anna

      abbiam affrontato il percorso dell’infertilità, con controlli periodici e cure di vario tipo per problemi di motilità e quantità del seme…..abbiam anche provato 2 iseminazioni intrauterina e non abbiam avuto nessun risultato….vorrei sapere maggiori informazioni . grazie mille in anticipo

       
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